Oggi è il compleanno della Pizza Margherita: lo
testimonia una lettera del capo dei servizi di tavola della Real Casa Camillo
Galli che nel giugno del 1889 convocava il cuoco Raffaele Esposito della
pizzeria "Brandi" al Palazzo di Capodimonte, residenza estiva della
famiglia reale, perché preparasse per Sua Maestà, la Regina Margherita, le sue
famose pizze: venne così creata la prima "pizza margherita" dove i
condimenti -pomodoro, mozzarella e basilico- rappresentavano la
bandiera italiana.
Secondo un sondaggio di Coldiretti, oggi il 39 per
cento degli italiani ritiene che la pizza sia il simbolo culinario dell’Italia
e che la parola "Pizza" sia la parola italiana più conosciuta
all’estero seguita da cappuccino, spaghetti e dall'espresso.
La Margherita - aggiunge Coldiretti - è ora di gran
lunga la preferita nel mondo, affermandosi soprattutto negli Stati Uniti
dove si registra il record dei consumi di pizza, con una media di 13 chili per
persona all’anno (italiani al secondo posto con una media di 7,6 chili a
testa).
Un viaje alrededor del mundo
en los platos propios de cada país. En especial un viaje a
través de la comida que abre el día: el desayuno. En
el video de BuzzFeed se alternan los ingredientes que
caracterizan el desayuno en todos los países del mundo. Así
que si en los Estados Unidos nos esperan panqueques, huevos
y tocino, en Japón nos espera la sopa de miso, arroz blanco y verduras. Café,
huevos, pan blanco y las salchichas en Alemania, mango, tostadas con
jamón y jugo de naranja en Brasil. Y en Italia? En
nuestro país, tendremos un desayuno a base de pan y mermelada con
café y leche.
Un giro del mondo nei piatti
peculiari di ogni Paese. Anzi, nel pasto che apre la giornata: la colazione.
Nel video di BuzzFeed si alternano gli ingredienti che caratterizzano la
colazione di ogni Stato del mondo. Così se negli Stati Uniti servono pancake,
uova e bacon, in Giappone ci aspetta zuppa di miso, riso bianco e verdure.
Caffè lungo, uova, pane bianco e wurstel in Germania, mango, tost al prosciutto
e succo d'arancia in Brasile. E in Italia? Nel nostro paese ci aspetta una colazione a base di pane e marmellata con caffè
e latte.
La Dieta Mediterránea es un
conjunto de habilidades, conocimientos, prácticas y tradiciones que van desde
el ambiente a la mesa, incluyendo el cultivo, la recolección, la pesca, la
conservación, la elaboración, preparación y, sobre todo, el consumo de
alimentos. La Dieta Mediterránea se caracteriza por un modelo nutricional que se
ha mantenido a través del tiempo y el espacio, que consiste principalmente en
el aceite de oliva, cereales, frutas frescas o secas y verduras, una cantidad
moderada de pescado, los productos lácteos y la carne, y muchos condimentos y
especias, todo ello acompañado de vino o infusiones, respetando siempre las
tradiciones de cada comunidad. Sin embargo, la Dieta Mediterránea (de la
palabra griega diaita, o estilo de vida) es mucho más que el concepto de la
comida. Promueve la interacción social, ya que compartir la comida en compañía
es la base de las costumbres sociales y de las comunidades locales, y ha
dado lugar, a un conjunto considerable de conocimientos, cantos, cuentos y
leyendas. La Dieta se basa en el respeto por el territorio y la biodiversidad,
y asegura la conservación y el desarrollo de las actividades y oficios
tradicionales relacionados con la pesca y la agricultura en las comunidades
mediterráneas en lugares como Soria en España, Koroni en Grecia, Cilento en Italia
y Chefchaouen en Marruecos. Las mujeres desempeñan un papel fundamental en la
transmisión de conocimientos, así como el conocimiento de los rituales, gestos
y celebraciones tradicionales y la salvaguardia de las técnicas.
La Dieta Mediterránea ha sido
declarada Patrimonio de la Humanidad por la UNESCO en el año 2010
Dieta Mediterranea - 2010 Unesco Parco del Cilento e Vallo di Diano
La Dieta Mediterranea rappresenta
un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni che vanno dal
paesaggio alla tavola, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la
conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo
di cibo. La Dieta Mediterranea è caratterizzata da un modello nutrizionale rimasto
costante nel tempo e nello spazio, costituito principalmente da olio di oliva,
cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce,
latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o
infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità. Tuttavia, la
Dieta Mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) è molto più che un
semplice alimento. Essa promuove l'interazione sociale, poiché il pasto in
comune è alla base dei costumi sociali e delle festività condivise da una data
comunità, e ha dato luogo a un notevole corpus di conoscenze, canzoni, massime,
racconti e leggende. La Dieta si fonda nel rispetto per il territorio e la
biodiversità, e garantisce la conservazione e lo sviluppo delle attività
tradizionali e dei mestieri collegati alla pesca e all'agricoltura nelle
comunità del Mediterraneo come nelle zone della Soria in Spagna, Koroni in
Grecia, Cilento in Italia e Chefchaouen in Marocco. Le donne svolgono un ruolo
indispensabile nella trasmissione delle competenze, così come della conoscenza
di riti, gesti tradizionali e celebrazioni, e nella salvaguardia delle
tecniche.
La Dieta Mediterranea è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nell'anno 2010.
La Dieta Mediterranea - Unesco
Fonti: Unesco 2010: http://www.unesco.org/culture/ich/RL/00884
¿Te
has detenido a pensar en lo difícil que es hacer una pizza? Nuestros pizzaiolos
napoletanos e italianos en general, lo saben bien: extender la masa con
movimientos circulares precisos, el famoso lanzamiento de la masa, el condimento
y la colocación en el horno, todas estas operaciones necesitan de una rotación
dinámica y constante. Es un verdadero arte que ahora va a ser entragado por el hombre
a la máquina, en particular a un robot "RoDyMan", porque el
propósito de su creador el Dr. Bruno Siciliano es que "RoDyMan"
aprenda la destreza necesaria para realizar esta coreografía gastronómica, ya
que una vez aprendida será aplicada a la finalidad real de este robot innovador:
llevar a cabo operaciones de cirugía de alta precisión.
El
proyectista y creador es, precisamente, el Dr. Bruno Siciliano, un napolitano,
experto en robótica y jefe del Laboratorio de Robótica conocido en todo el
mundo el "Prisma Lab". "RoDyMan", que significa Robotic
Dynamic Manipulation, manipulación robotica dinámica, es un robot de
servicio con un torso, dos brazos, dos manos con varios dedos, sensores de
proximidad y de campo y sensores táctiles.
El proyecto
no podía dejar de Napoletano, hogar de la pizza, y el futuro de RoDyMan, el robot
“pizzaiolo”, es bastante prometedor, ya que para "él" fué pensado un
futuro en el que va a ser capaz de ayudar a los ancianos, será empleado en la
reparación de miembros humanos y tejidos: las aplicaciones potenciales de
RoDyMan son numerosas y pueden mejorar enormemente nuestra vida diaria.
"RoDyMan": activades dinámicas
Pero
le planteamos una pregunta interesante al Dr. Siciliano es que si las pizzas
realizadas por RodyMan serán tan buenas como las famosas pizza napoletanas, él
contestó: "Es casi imposible! Sin embargo, vamos a involucrar a uno de las
mejores pizzaiolos de la ciudad Enzo Coccia, el robot aprenderá directamente de
él el arte de la estos movimientos. "¿Cómo? Haremos usar un traje biocinético
equipado con sensores y un sistema de captura de movimientos en 3D "
Durante
los próximos cinco años RodyMan estará ocupado en aprender a cocinar y hornear
pizzas, sin embargo, este largo periodo de aprendisaje tiene también un objetivo
fundamental: aprender la interacción con los seres humanos.
Vi siete mai soffermati a pensare quanto
sia complesso fare una pizza? I nostri pizzaioli napoletani ed italiani in
generale lo sanno bene: stendere la pasta con movimenti rotatori precisi,
lancio dell'impasto, condimento, cottura tutto con una rotazione dinamica e
costante. Si tratta di un vera e propria arte che ora si tramanderà dall'uomo
alla macchina, in particolare ad un robot “RoDyMan”, perchè lo scopo del suo
creatore il dottor Bruno Siciliano è quello che RoDyMan abbia la destrezza
necessaria per riprodurre questo coreografia gastronomica, perché una volta
imparata sarà applicata con il vero scopo di questo innovativo robot:
realizzerà interventi chirurgici di alta precisione.
Il progetto è appunto del dottor Bruno
Siciliano, napoletano, esperto di robotica e a capo del laboratorio di Robotica
noto in tutto il mondo il “Prisma Lab”. “RoDyMan”, acronimo
di Robotic Dynamic Manipulation, manipolazione robotica dinamica, è
un robot di servizio dotato di un busto, due braccia, mani con ditamultiple, sensori
di prossimità e di campo e sensori tattili.
Il progetto appunto non poteva che partire
da Napoli, patria della pizza, e il futuro di RoDyMan, questo il nome del robot
pizzaiolo, appare decisamente promettente, giacchè per "lui" è stato
pensato un futuro in cui sarà in grado di assistere anziani, di essere
impiegato nella riparazione di un arto umano: le potenziali applicazioni
di RoDyMan sono numerose e possono migliorare notevolmente la nostra
vita quotidiana.
RoDyMan: attività dinamiche
E alla domanda posta al dottor Siciliano
se le pizze che imparerà a fare RodyMan saranno buone come quelle dei pizzaioli
napoletani, ha risposto: "È quasi impossibile! Però coinvolgeremo uno dei
migliori pizzaioli della città Enzo Coccia per imparare direttamente da lui
l'arte di questi abilissimi movimenti”. Come? “Gli faremo indossare una tuta
biocinetica dotata di sensori e di un sistema di cattura del movimento 3D”
Nei prossimi 5 anni RodyMan sarà
impegnato a cuocere e sfornare pizze tutta questa operazione però ha anche
un obiettivo fondamentale: imparare l’interazione con gli umani.